mercoledì 16 novembre 2016

Libro di OTTOBRE - Americanah - Chimamanda Ngozi Adichie

Buon giorno cari bloggers, per il mese di ottobre si è proposta una rosa di libri che parlasse d'america, la scelta è caduta su Americanah. Farsi raccontare l'america da un africana è un modo come un altro d'approfondire una realtà così contraddittoria. Siamo vicino alla votazione del presidente americano, fra tre giorni rispetto alla stesura di questo post. L'america sceglie il suo presidente e il mondo lo subisce. Dovranno scegliere fra Trump (il male per l'america) o Hillary (il male per il mondo).
Per una volta, da italiani, non invidiamo i politici altrui, anche questo un evento epocale.
Abbandoniamo le divagazioni sull'attualità, torniamo al ns libro.

Un romanzo che racconta una vita, ed in minima parte descrive le vite delle persone vicine alla protagonista.
Un romanzo che ci racconta un africa, o meglio, una Nigeria, inattesa.
Di quanto siano globali le emozioni ed i sentimenti umani, anche quelli più negativi.
Il racconto comincia in Nigeria, si sposta in america e si conclude laddove era cominciato.
Quel che piace è la leggerezza e la profondità nella descrizione dei sentimenti.
Piace la sincerità con cui la protagonista descrive ciò che vede nel prossimo.
Una visione reale di una persona. Non di come appare o di come si racconta.
Una descrizione sincera del non detto, la capacità di comprendere le situazioni e i sentimenti, tipica dei sensibili.
In questo scenario generale c'è La storia d'amore.
Si incontrano, si perdono, si ritrovano. Cosa faranno?
Si può riallacciare un filo spezzato molti anni prima, un filo sostituito da altri fili?
Si ha la forza o la volontà di recidere questi ultimi?
Qual è la cosa giusta da fare?
Probabilmente non esiste un giusto assoluto in questi casi, ma solo quello relativo ad ognuno di noi.
Il finale poteva essere anche essere un qualsiasi altro finale, sarebbe stato comunque plausibile e corretto.
Qualsiasi scelta non era scevra di dolore, per la felicità di qualcuno ci dev'essere il dolore d'altri.
Non c'è abbastanza felicità nel mondo.
La felicità pretende un prezzo da pagare, ed è l'infelicità di qualcun'altro.


voto: 8

Un lettore






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