martedì 7 aprile 2015

libro di MARZO - La regola dell'equilibrio - Gianrico Carofiglio

Salutazioni cari blogger, per il mese di marzo il club si tinge di giallo.
Mica a caso, a marzo inizia la primavera, si rivede il sole (giallo), giornata internazionale della donna con annesse mimose (gialle).
Qui è tutto studiato  ;-)

Cosa mi è piaciuto di questo libro...
l'ambientazione nelle aule di giustizia italiane.
Grazie ad innumerevoli film sappiamo tantissimo di come funziona la macchina della giustizia in USA, un po' meno di quel che succede in italia, se non che tutto dura tanto.

Il monologo interiore del protagonista, c'è qualche perla di filosofia spicciola.

La leggerezza con la quale scorre il racconto, tipico libro da spiaggia, lo si finisce in una giornata sotto l'ombrellone, fra una birra e un tuffo.

Cosa non mi è piaciuto...
il finale. (detto cotica, il finale è tutto)

Uno dei personaggi, sembrava un personaggio da romanzo. ah già, questo è un romanzo.
Ma ritrovarmi una Lisbeth Salander a Bari vecchia mi suona strano.
Finché le fa hollywood ste cose, possono sembrare vere, ma qui...


Cosa si percepisce...
la miseria e la tristezza delle persone.
Siamo un miracolo incomprensibile, abbiamo un dono e un occasione unica e cosa facciamo?
Ci trasciniamo in un quotidiano fatto di mediocrità, senza poesia, senza amore, senza riconoscenza per il miracolo che siamo.
Pensare a quanti/e fanno il proprio lavoro senza passione, senza metterci una goccia del genio che hanno, perché tutti l'abbiamo - niente scuse - aspettando cosa?
La pensione e di morire?
La sensazione che si prova osservando tale umanità è quella di un tappo tolto dal cuore, con la gioia in forma liquida, che cola via lasciandoci intristiti.



Voto: 6