mercoledì 1 luglio 2015

libro di GIUGNO - Bellezza e tristezza - Kawabata Yasunari

Tristezza sicuramente. E' il sentimento che permea per la maggior parte il racconto, batte sul filo di lana l'ossessione.

Si diverte l'autore a lanciare con noncurante indifferenza delle bombe emotive ingannandoti con quelle che sembrano superficiali e insignificanti descrizioni alla fine delle quali trovi inaspettatamente una devastante realtà.

Impressionante la capacità di trasmettere con chiarezza le emozioni dei personaggi.
Impressionante la follia di questi, anche se una vince per distacco.
Impressionante lo stoicismo nel portare nel cuore un dolore per tutta la vita di un paio di questi.

Si può legare tutta una vita ad un trauma?
Conservarlo nel cuore in attesa di un qualcosa che non potrà mai accadere?
Fantasma fra i vivi.

C'è chi lo fa, prigioniero consapevole, carceriere di se stesso, autore dei proprio nodi.

Sarà questa la bellezza? Un sentimento puro che non si rassegna ad estinguersi.

Da umani dovremmo apprezzare l'istinto di sopravvivenza è una delle nostre forze più grandi.
Da umani non riusciamo ad accettare questa rinuncia alla ricerca della felicità, uno dei nostri istinti più forti.
Da umani comprendiamo la fragilità, è ciò che ci rende umani.



voto 7,5

un lettore