giovedì 31 marzo 2016

Libro di MARZO - L'amore é un difetto meraviglioso - Graeme Simsion

Buona primavera cari blogger, che la stagione più bella vi sia lieta, l'inizio da questa parti è sul brutto andante, bando ai piagnistei e veniamo alla ns lettura.

Per chi conosce e ama Sheldon Cooper, ritroverà (forse) con piacere un suo simile fra le pagine.
Per chi conosce e non ama Sheldon (sei una brutta persona e non ti voglio conoscere), proverà (forse) lo stesso fastidio nel ritrovarlo fra queste pagine.
Per chi lo non conosce (ma come state messi, va bene che la vita é dura e tutto si può giustificare, ma qui si esagera), questo racconto avrà sicuramente un sapore diverso rispetto alle altre due categorie.

I più arguti avranno sicuramente intuito fra i laconici indizi iniziali a quale categoria appartengo e la domanda successiva sarà: allora?

Mi spiace, ma non ci siamo, Sheldon è Sheldon, il voler proporre un personaggio protagonista che sia nulla più di una stentata imitazione del ns eroe è a dir poco oltraggioso, nonché fastidioso.

Ipotizziamo per assurdo, solo per un attimo, che l'autore non abbia scopiazzato lo Sheldon-topos, anzi che sia a lui completamente sconosciuto (già che stiamo ipotizzando, magari è vissuto sull'ISS negli ultimi anni), anche in questo caso il giudizio non cambia.
Pur apprezzandone l'immensa umanità, innocenza, candore, integrità, la sua conversione è troppo repentina, ingiustificabile. E non venitemi a dire che l'amore è l'arma più potente che il genere umano abbia a sua disposizione, che tutto può e nulla lo ferma.
Stiamo parlando di uno Sheldontipo, la sua anima fragile è stata protetta dal mondo esterno con la muraglia cinese costruita delle sue abitudini. Ogni suo impegno, ogni sua azione, ogni sua scelta è un mattone a difesa della sua inadatta anima a questo mondo di regole a lui sconosciute.
Qui si ipotizza un amore tempesta, tornado, ciclone, distruttore della fortezza. Lo stupido con l'ombrello (ultimo tentativo di protezione) a contemplare il panorama distrutto e a chiedersi se il castello avesse mai avuto un senso e soprattutto cosa fare.
Va bene la finzione narrativa, ma qui si sfiora la fantascienza.
Va bene lo ammetto, ho comunque tarato il giudizio sulla Sheldonscala. Non è stato onesto in fondo.

Buona lettura.


Voto 5
un lettore

martedì 15 marzo 2016

libro di FEBBRAIO - La meccanica del cuore - Mathias Melzieu

Salutazioni cari blogger, il 2016 promette bene.

Si è cominciato con una favola che sembra partorita dalla penna di Stefano Benni o dalla mente di Tim Burton.
In base al vostro background (ma che parole uso? mannaggia a me).

In una notte buia e tempestosa nasce Jack, nasce nella notte più fredda dell'anno, del mondo, il suo piccolo cuore è ghiacciato. 
La sua fortuna ha forma di levatrice, donna strana ed emarginata, una maga, o strega se preferite. 
Se il cuore non funziona si provvede con una protesi, meglio di un cucù ella non trova e così il piccolo Jack cresce con un orologio nel petto, una chiave per caricarlo ogni sera in tasca e una strega levatrice come madre adottiva e adulto di riferimento. 
E con severe regole che mamma gli ha dato per preservarlo:
UNO, non toccare le lancette 
DUE, domina la rabbia
TRE, non innamorarti 
troppo fragile questo cuore, non resisterebbe all'infinita emozione dell'amore, la meccanica del cuore andrà in pezzi. 

beh... ma vogliamo una favola senza amore?  Non noi sapiens!
Ecco allora l'incontro fra Jack e Miss Acacia ... 
... e vissero felici e contenti (?) beh... questo va appurato leggendo. 
Ci sono cose che vanno scoperte sulla propria pelle, come la risposta dopo una dichiarazione (restando in tema d'amore). 


voto 8,5
un lettore 

p.s.: per me l'orologio rappresenta l'ego
(resti fra noi)